Mercoledì 8 ottobre Gorizia ospiterà il “Festival del Cambiamento: Gorizia città della pace giusta” evento internazionale organizzato dalla Camera di commercio Venezia Giulia assieme a International Strategic network (ISN) e MedOr Italian Foundation, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e con il patrocinio di Unioncamere e dell’Università degli Studi di Trieste, che si propone come un momento di riflessione e confronto su alcune delle sfide più urgenti del nostro tempo, mettendo al centro l’idea che il cambiamento non è soltanto inevitabile, ma necessario.
In un mondo attraversato da crisi geopolitiche, tensioni economiche e conflitti, Gorizia, assieme a Nova Gorica solo la Capitale europea della cultura 2025, esempio di dialogo e convivenza, il luogo simbolico in cui interrogarsi sul futuro dell’Europa e dell’ordine internazionale.
GORIZIA - Conference Center – Università degli Studi di Trieste Polo didattico di Gorizia (via Alviano, 18)
9.00 – 9.30
Arrivo dei partecipanti, registrazione e sistemazione in sala
9.30 – 10.00
Intervento introduttivo
Antonio Paoletti (Presidente, Camera di Commercio Venezia Giulia)
Saluti istituzionali
Luca Ciriani (Ministro per i Rapporti con il Parlamento)
Massimiliano Fedriga (Presidente, Regione Friuli Venezia Giulia)
Rodolfo Ziberna (Sindaco, Gorizia)
Andrea Prete (Presidente, Unioncamere)
Donata Vianelli (Rettrice, Università di Trieste)
10.00 – 11.00
EUROPA NEL FUOCO INCROCIATO: SICUREZZA, AUTONOMIA E UNITÀ IN TEMPI DI CRISI
Tra conflitti alle porte e sfide interne, l’UE è chiamata a ridefinire il proprio ruolo geopolitico: è pronta ad assumere la guida per una stabilità condivisa?
Focus:
- Posizionamento dell’UE tra i conflitti ai propri confini (Ucraina, Medio Oriente).
- Politiche europee di difesa comune, sicurezza energetica, autonomia strategica.
- Sfida dell’unità europea in un mondo frammentato.
Obiettivo: chiarire il ruolo dell’Europa non solo come attore diplomatico, ma come architetto di un ordine internazionale più giusto.
Interventi:
Dīmītrīs Avramopoulos (Deputato, Parlamento greco – già Commissario UE per Migrazione e Affari Interni)
Miroslav Lajčák (Diplomatico e politico slovacco – già Ministro degli Affari Esteri, Slovacchia e Rappresentante Speciale UE)
Alessia Melcangi (Professoressa di Storia contemporanea del Medio Oriente e dell’Africa, Sapienza Università di Roma – Senior Fellow, Atlantic Council)
Çağatay Özdemir (Docente di Relazioni Internazionali, Marmara University – esperto di strategia americana e relazioni transatlantiche)
Ettore Sequi (Ambasciatore – già Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale)
Modera:
Flavia Giacobbe (Direttrice, Formiche e Airpress)
11.00
Coffee break
11.15 – 12.30
L’IMPATTO ECONOMICO DEI CONFLITTI: CATENE SPEZZATE, RICOSTRUZIONE E NUOVE GEOGRAFIE DEL VALORE
L’impatto economico dei conflitti si riverbera su filiere, mercati e territori. Quali strategie per contenere le fratture e trasformarle in opportunità?
Focus:
- Frammentazione delle catene del valore, reshoring e crisi dei trasporti/logistica.
- Costi economici della guerra: inflazione, disuguaglianze, crisi alimentari.
- Attori geopolitici della ricostruzione: quali Stati, istituzioni e blocchi regionali si stanno posizionando come protagonisti nei processi di ricostruzione post-bellica? Ucraina: UE, USA, Cina, Turchia, Paesi del Golfo; Medio Oriente: Qatar, Egitto, Iran, Russia, Cina, istituzioni multilaterali (ONU, Banca Mondiale, BEI).
- Il ruolo delle imprese e dei capitali privati nelle nuove “geografie del valore”.
Obiettivo: fornire una lente concreta sugli effetti reali dei conflitti per imprese, consumatori e territori, e suggerire soluzioni economiche sostenibili. Stimolare il dibattito su quali interessi e strategie geopolitiche si muovono dietro la ricostruzione, e con quali rischi/opportunità per la sovranità dei territori coinvolti.
Interventi:
Abdulla Alsubousi (Ambasciatore degli EAU in Italia)
Stefano Beduschi (Consigliere, Assarmatori)
Giuseppe Catalano (Segretario del Consiglio di Amministrazione e Responsabile Corporate Affairs, Assicurazioni Generali S.p.A.)
Pierroberto Folgiero (AD, Fincantieri – in video collegamento)
Enrico Savio (General Manager, Leonardo)
Francesco Maria Talò (Ambasciatore – Inviato Speciale dell’Italia per il Corridoio India–Medio Oriente–Europa)
Valbona Zeneli (Senior Fellow, Europe Center and Scowcroft Center for Strategy and Security, Atlantic Council)
Modera:
Federico Fubini (Vice Direttore, Corriere della Sera)
12.30 – 13.00
Keynote speech
Marco Minniti (Presidente, Med-Or Italian Foundation – in video collegamento)
13.00 – 14.30
Pranzo
14.30 – 16.00
MULTILATERALISMO E DIPLOMAZIA PER UNA PACE GIUSTA
Qual è il ruolo dell’Unione Europea e delle organizzazioni internazionali in un mondo multipolare e instabile? Come ridefinire la diplomazia in funzione della giustizia globale?
Focus:
- Crisi dell’ordine multilaterale e nuovi equilibri globali.
- Ruolo dell’UE e delle organizzazioni sovranazionali nella prevenzione dei conflitti e nella promozione della pace.
- Verso una diplomazia orientata alla trasformazione dei conflitti, non solo alla loro gestione.
Obiettivo: ragionare su strumenti e approcci capaci di rilanciare il multilateralismo come motore di una pace equa, non subordinata a rapporti di forza.
Interventi:
Mohammed Ibrahim Al Dhaheri (Deputy Director General, Anwar Gargash Diplomatic Academy – AGDA)
Sebastiano Cardi (Ambasciatore – già Rappresentante Permanente d’Italia all’ONU)
Silvia Francescon (Esperta Senior di Politica Estera, ECCO)
Mohammed Loulichki (Ambasciatore, Marocco; Senior Fellow, Policy Center for the New South e Affiliate Professor, Mohammed VI Polytechnic University)
Vincenzo Paglia (Presidente emerito, Pontificia Accademia per la Vita – Arcivescovo, consigliere spirituale della Comunità di Sant’Egidio)
Martin Sajdik (Diplomatico austriaco – già Inviato speciale OSCE per l’Ucraina)
Modera:
Ginevra Leganza (Giornalista, Il Foglio)
16.00 – 17.30
RACCONTI DAL FRONTE
Conduce e modera:
Fabrizio Brancoli (Vicedirettore, NEM – Nord Est Multimedia)
Conversazione con:
Fausto Biloslavo (Il Giornale)
Lorenzo Cremonesi (Corriere della Sera)
Andrea Romoli (Rai – Tg2)
Stefania Battistini (Rai – Inviato speciale – in video collegamento)
Francesco Semprini (La Stampa – in video collegamento)
Fabio Tonacci (La Repubblica)
17.30
Video intervento
Antonio Tajani (Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale)
17.45
Conclusioni
Antonio Paoletti (Presidente, Camera di Commercio Venezia Giulia)
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